Proteine in polvere: a cosa servono e come assumerle

Le proteine in polvere sono sicuramente uno degli integratori più utilizzati in ambito sportivo prestazionale. Ai fini plastici, cioè per favorire la rigenerazione dei tessuti muscolari dopo un intenso sforzo fisico, ricoprono  un ruolo di primaria importanza in virtù del loro contenuto in aminoacidi, veri e propri “mattoncini” costituenti la muscolatura.

Aumentare l’apporto di proteine nobili nella propria dieta in condizioni di aumentato fabbisogno significa infatti sostenere l’anabolismo, meccanismo imprescindibile per indurre l’ipertrofia, ossia l’aumento di volume e massa muscolare.

Ma non è tutto qui. Infatti, come confermato anche dalla scienza ufficiale, un incremento di proteine nella dieta può favorire sicuramente l’accelerazione del metabolismo basale e, conseguentemente, la perdita di tessuto adiposo. Ovvio che per indurre questo ultimo effetto, particolarmente interessante quando l’obbiettivo è il dimagrimento e la definizione del proprio fisico, c’è bisogno di un concomitante approccio dietetico di tipo ipocalorico e ipoglucidico. Come risaputo le proteine apportano 4kcal per grammo, quindi, se assunte in eccesso, fanno comunque ingrassare.

Proteine in polvere:  proprietà e utilizzo

L’utilità degli integratori proteici è presto spiegata! A seconda del tipo di attività fisica svolta, se di endurance o di potenza finalizzata all’aumento di forza esplosiva e di massa magra, possiamo assumere le polveri proteiche secondo diverse modalità. Se ad esempio corriamo in bici o siamo dei maratoneti sfrutteremo le proprietà glucogenetiche di alcuni aminoacidi normalmente presenti nelle fonti proteiche alimentari complete, favorendo in tempi brevi il ripristino delle scorte di glicogeno epatico e muscolari, necessarie per donarci energia durante tutta la durata dello sforzo fisico. In parole povere, 30 grammi di proteine subito dopo lo sforzo di resistenza favoriscono non solo il recupero muscolare ma anche quello energetico, rendendoci in forza e pronti al prossimo impegno sportivo, anche se ravvicinato. 

Diverso è invece l’utilizzo fatto dai bodybuilder o comunque da coloro che si dilettano nelle attività fisiche di potenza tipo il sollevamento dei pesi. Oltre a sostenere le fasi “post-workout” in termini di rigenerazione tissutale e ripristino energetico, l’assunzione degli integratori proteici deve essere introdotta per forza di cosa nel programma alimentare seguito. In tale ambito sarà infatti utile assumere uno shaker di proteine anche tra un pasto principale e l’altro, come spuntino, al fine di sostenere l’anabolismo per mezzo di un bilancio azotato sempre positivo, requisito fondamentale se vogliamo mantenere o accrescere la nostra muscolatura.

Come scegliere le polveri proteiche migliori

Il panorama dell’integrazione moderna propone  troppe tipologie di proteine in polvere confondendo l’utilizzatore piuttosto che aiutandolo nella scelta migliore. Dai blend proteici a rilascio graduale e fino ad arrivare alle proteine idrolizzate della carne di manzo o vegane, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il consiglio principale ricade però sempre su polveri proteiche pure, senza additivi di vario tipo, contenenti esclusivamente fonti proteiche nobili facilmente digeribili. 

Ricordiamo infatti che gli integratori alimentari protidici sono stati ideati per limitare l’eccessivo consumo di alimenti proteici nobili che possono sovraccaricare gli organi emuntori fegato e reni, rendendo più difficile il lavoro di filtraggio ed eliminazione Quando mangiamo una bistecca piuttosto che un uovo intero o del pesce, non introitiamo solamente proteine ma anche sostanze indesiderate come il colesterolo e tossine di vario tipo normalmente presenti nel cibo. L’assunzione di una proteina isolata del siero di latte ci permette, invece, di ingerire esclusivamente protidi e aminoacidi nella stessa contenuti, nulla più. Diversamente a qualche anno fa, infatti, i processi di lavorazione sono oggigiorno sempre più innovativi e minuziosi, consentendo ai produttori di ottenere un prodotto “puro” libero da grassi saturi e zuccheri semplici tipo il lattosio, causa di molte intolleranze negli adulti. Con ciò non vogliamo affermare che bisogna assumere solo polveri proteiche, ma un giusto connubio ed alternanza tra cibo ed integratori può sicuramente giovare al nostro fisico e quindi alla nostra salute.

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